Come ormai saprai se mi segui da un po’, sono davvero patita per le fotografie.

Mi piace scattare, cercare l’armonia dei colori o il particolare che colpisce, così come mi piace lasciarmi fotografare, è vero. Da piccola mi bombardavano di foto, facendomi mettere nelle pose più disparate. Ho foto in sequenza dove passo dal broncio al sorriso smagliante. Foto con cani, gatti, foto mentre fingo di essere Sailor Moon e al primo giorno di scuola con un bel buco al posto di un dentino caduto. Foto che immortalano i momenti più belli della mia vita, della mia famiglia, delle mie amicizie. Non potrei vivere senza.

Immagine correlata

Sono tutte raccolte in album che ormai sembrano quasi vintage, custoditi nel secondo cassetto di un  mobile in sala, dove ogni tanto frugo, in preda alla nostalgia.

Oggi è raro stampare le foto, ma per chi volesse mantenere questa tradizione, al posto dei cari, vecchi album ci sono i fotolibri, ovvero la possibilità di stampare le proprie fotografie dando direttamente vita ad un prodotto estremamente personalizzabile, unico, che sa andare incontro alle esigenze più diverse. E che racconta una storia. Ad esempio, è possibile raccogliere in un album dal taglio originale le foto di una vacanza particolarmente amata oppure ricordi familiari o gli scatti del proprio matrimonio.

abigaillclare

Ma oggi ti dò uno spunto in più: hai mai pensato alla possibilità di  realizzare un fotolibro con le immagini dei piatti più riusciti durante le sperimentazioni in cucina e che si amano di più? Come un ricettario, ma completamente personale, unico e su misura, composto dalle foto che spesso molti di noi scattano al cibo.

Pensaci: potrebbe essere il regalo perfetto per quell’amica che non si lascia sfuggire la foto di nessun  piatto: quella che sia a casa, sia al ristorante, che sia colazione, pranzo o cena, blocca tutto un tavolo per fare la foto di rito, smartphone alla mano, spostando piatti e decorazioni per ottenere la composizione che più le aggrada, in grado di assicurarle centinaia di like su Instagram. E guai a chi mangia prima del click! S

commetto che hai almeno un’amica così e ora stai pensando proprio a lei, vero?

There’s no better way to learn than from the professionals themselves. Read on to find out our favourite Instagrammers’ top tips for taking that flawless food shot…

Ti piace l’idea? Allora ruba dal profilo della tua amica (o del tuo amico!) le foto dei piatti più belli per comporre l’album e, se hai un po’ di pazienza, puoi fare anche di meglio: fatti passare con una scusa le ricette correlate e usa programmi come Canva, Crello o Picmonkey da pc oppure app come Instaquote, ancora Canva, Over o Font Candy da smartphone per scrivere sulle foto la lista degli ingredienti e, se vuoi, qualche altro particolare significativo: per esempio, l’occasione in cui il piatto è stato cucinato, la data o un ricordo ad esso legato! Dopodiché vai su Cewe (www.cewe.it) e crea il ricettario sotto forma di fotolibro con il materiale che hai raccolto! In questo modo avrai un vero e proprio ricettario personalizzato, bello, diverso dal solito: in poche parole, un regalo unico per un’appassionata di foto e cucina.

Immagine correlata

Il ricettario personalizzato può avere tante versioni diverse a seconda del numero di pagine, delle dimensioni che si preferiscono e del numero di immagini che si vogliono inserire. Possono essere molto semplici, con una sola foto ed il testo allegato oppure più elaborati, prevedendo anche scatti dei diversi passaggi nella preparazione delle ricette, se li hai: così facendo darai vita ad un supporto ideale per creare piatti davvero elaborati o complessi per le grandi occasioni.

Immagine correlata

Il numero di pagine dell’album fotografico è molto variabile e dipende anche dal formato scelto. Ad esempio la soluzione Basic che troverete sul sito è composta da 50 pagine, mentre per la versione Grande Panoramico e XL si può arrivare fino a 154 pagine. Inoltre bisogna sempre tenere a mente che la scelta del formato ha un forte impatto sulle dimensioni delle immagini e sulla facilità di fruizione. Ad esempio il modello Mini ha un formato 10×15 cm e un numero massimo di 74 pagine; invece gli elementi XL presentano misure di 30×30 cm.

Immagine correlata

Tieni sempre presente, nella creazione, che poiché si tratta di fotolibri da tenere sotto mano quando si cucina è preferibile optare per soluzioni molto maneggevoli e pratiche, come il classico formato Grande. Si tratta di un album contenente fino a 50 pagine e dal formato 21×28 cm. Puoi anche pensare di aggiungere foto tue o di nuove ricette con la promessa di sperimentale ( e ovviamente, fotografarle!) insieme!

Ti lascio due tutorial da seguire per creare al meglio il tuo fotolibro

:

Un fotolibro così composto è espressione di un insieme di elementi studiati e realizzati personalmente, quindi sarà certamente molto più apprezzato rispetto a un regalo acquistato senza metterci partecipazione e sentimento. Per renderlo ancora più bello puoi anche riunire le ricette per categoria (dolci, secondi, primi, contorni e antipasti), per tipologia (vegetariani, privi di glutine, pranzo di Natale e così via) o per Regione di provenienza, a seconda del materiale che hai raccolto.

Tieni presente anche la scelta della carta fotografica poiché consente di ottenere risultati diversi: ad esempio quella satinata garantisce un effetto elegante, mentre quella premium un’alta resa cromatica.

Perché scegliere Cewe Cewe per il tuo fotolibro? Perché è tra le aziende fotografiche più apprezzate in tutta Europa e soprattutto perché consente agli utenti di realizzare soluzioni altamente personalizzate, così da andare incontro a tutte le esigenze particolari e soddisfare i gusti personali!

E ricordati che il regalo più bello è quello non solo fatto, ma anche pensato col cuore, apposta per la persona a cui andrà, facendole capire che conosci bene i suoi gusti e che hai davvero riflettuto su ciò che ama nello scegliere!

Dai libero sfogo alla tua creatività e se vuoi raccontami quale tema useresti per il tuo fotolibro 🙂

Salva

Share: